Band

BIOGRAFIA

I Dead Cities nascono alle soglie del 2002 a Rho da 3 giovani individui incazzati e totalmente incapaci, musicalmente parlando.La prima formazione dei Dead Cities era composta da Tripudio alla chitarra e voce, Bollocks al basso e Ratto Scabbioso al pestaggio batteria. Dopo l’esordio nel Febbraio del 2002 al csa Dordoni con i Rottenboys e i Bad nasty dalla Francia, i Dead Cities incidono forse un po’ con troppa fretta il primo demo, nella quale propongono uno streetpunk suonato male e scarno di contenuti(soprattutto a causa dell’età dei componenti e della poca esperienza) ma nella quale non mancano dei buoni spunti per il futuro, con canzoni come Plotone di guerra. Dopo la registrazione si apre una serie di concerti nella provincia milanese e in Lombardia. Dopo un brutto episodio avvenuto ad un concerto avviene una frattura all’interno del gruppo che porta i Dead Cities(già in difficoltà per la scarsità di date e per la pochezza tecnica non ancora all’altezza dei live)a uno scioglimento di un mese, che porta consiglio e riflessione per il futuro. In Gennaio registrano “Morti massacrati” un demo di 5 tracce che riscuote un buon successo. A Marzo inevitabilmente si ripresentano i problemi e Ratto Scabbioso di comune accordo con gli altri del gruppo, lascia la band. I Dead Cities dopo poco trovano il giusto sostituto alla batteria: Joe; molto veloce(i Dead Cities in difficoltà perché non abituati a stare dietro a certe velocità)da una sterzata di energia in più al gruppo.
Iniziano a proporre canzoni molto più furiose e veloci, con testi composti sulla base di una rabbia molto più personale e "artistica" rispetto a quella di gruppo punk che deve ancora fare esperienza e ricercare obiettivi in ciò che lo circonda. Inizia a delinearsi una sonorità molto più Hardcore e con questa iniziano ad arrivare i concerti importanti: Pavia con Atrox, Mab e I compaesani Merdonald’s, al csa Cantiere di Milano, a Monza e di nuovo a Pavia nel concerto di spalla ai Casualties con altri gruppi, che mostra la 'maturità' raggiunta dai nostri. I Dead Cities sulle ali dell’entusiasmo registrano uno split con i comaschi Plagues nella quale presentano un buon cd di significante impatto sonoro e che gli permette di fare molte altre date in diversi posti del nord italia e centro nord.

Passata l'estate del 2004 e alcuni scazzi interni al gruppo, i Dead Cities hanno registrato un nuovo full lenght composto da 11 tracce, suonato a Roma, e si apprestano a una nuova serie di concerti in tutta italia.. Ave atque vale.

“Occhi che se guardano lontano lacrimano, occhi che se guardano vicino odiano, occhi che se sono chiusi gioiscono, immersi tra ignoranza e indifferenza”

“La tua convinzione di essere migliore non ti fa capire che non è la mia cresta il problema principale di questo mondo”

“Aspetti la tua morte, sempre più vicina ridi in faccia alla mia scelta perché non è la tua, non vuoi più guardare, non vuoi più lottare ti costruirai la verità”

“Migliaia di occhi spalancati, non vedono ma perché?mi fanno male ma non mi uccidono, la causa di tutto questo che cosè?Abitudine ed apatia non servirà negare tutto questo!”

 

I DEAD CITIES SONO: