Il
22 novembre si è tenuto un concerto al "Cantiere"
di Milano. Hanno suonato Dead Cities, The Plagues, Aftershock, Foggy
Brains e un gruppo di cui non siamo neanche riusciti a sapere il nome,
ma che ha abbastanza scassato le palle!(E da quanto mi è giunto
all'orecchio non li ha cagati nessuno durante l'esibizione). Invece
i Wasted, che erano in scaletta provvisoria, non hanno suonato. Una
parte del gruppo era comunque presente; c'erano Daniele (il chitarrista)
e Matteo (cantante e seconda chitarra dei Wasted). Ma partiamo dall'inizio
di questa stupenda giornata. Io, i Dead Cities e altri due fan abbiamo
preso un' autobus (strapieno di gente) che ci ha portato alla stazione
Cadorna, a Milano, dove ci aspettavano i Plagues. Da lì abbiamo
preso la metro che ci ha portato in Porta Genova. Plagues e Dead Cities
avevano prenotato la sala prove al Malibu, e così dalle 4 alle
6 abbiamo ascoltato le prove delle due band, che ci hanno regalato
qualche chicca con improvvisazioni e cambi di formazione improbabili
;) Dopo il pomeriggio riservato a pochi, ci aspettava il concerto!
Quindi dopo un altro viaggio in metrò che ci ha portato in
Piazzale Lotto ci siamo messi a cercare il locale. Ci siamo orientati
e abbiamo scoperto che ci trovavamo già sulla via giusta, e
dopo aver camminato neanche 50 metri ci siamo ritrovati al cancello
di questo "pittoresco" locale alternativo. Ci hanno fatto
subito entrare, e ci hanno fatto strada verso un seminterrato piuttosto
freddo (era un po' come stare all'aperto). Il posto non era molto
grande, ma ha retto l'afflusso di pubblico della serata. A causa del
poco tempo è stato proposto ai gruppi di fare due soli check-sound,
ma alla fine sono riusciti a farlo tutti, tranne il gruppo "innominato".
Da notare che già durante il check-sound dei Dead Cities c'è
stato un accenno di pogo! Subito dopo c'è stata un'accesa discussione
per decidere il gruppo che avrebbe suonato per primo e alla fine nonostante
fosse stato proposto il sorteggio l'ordine è stato deciso dagli
Aftershock sotto l'influenza del fatidico gruppo senza-nome. Così
i Dead Cities si sono visti a suonare per primi, seguiti da The Plagues,
Foggy Brains, "gli innominati" e infine Aftershock. Il concerto
è iniziato alle 9.45. I Dead Cities hanno subito infiammato
gli animi dei Punx presenti con canzoni veloci e ben suonate, estratte
dal loro secondo cd e molte di quelle del nuovo cd, non ancora registrato.
C'è stato pogo dalla prima all'ultima canzone quasi senza interruzione,
e spesso i cori delle canzoni venivano cantati a squarciagola dal
pubblico insieme al cantate e chitarrista Tripudio, che alla fine
della penultima canzone ha rotto una corda e si è dovuto far
prestare una chitarra dai Plagues. I nostri hanno concluso l'esibizione
con una cover dei Casualties, Punk Rock Love, durante la quale c'è
stato un pogo pazzesco, che ha lasciato tutti sfiniti e senza fiato.
E' quindi arrivato il turno dei Plagues, che sono partiti subito con
una cover molto bella, ma durante la quale non c'è stato pogo.
Anche la seconda canzone, pur riscuotendo il consenso del pubblico
non ha avuto pogo. Dalla terza in poi il pogo si è andato via
via intensificando fino a raggiungere un livello estremo alla penultima
canzone, Alternative degli Exploited! Davvero tutti i Punx presenti
si sono messi a urlare il mitico ritornello sotto il palco. L'ultima
canzone dei Plagues è stata un'altra cover, Blitzkrieg Bop
dei Ramones, che ha riscosso anch'essa molto successo. Dovendo tornare
coi mezzi io, i Dead Cities e altri abbiamo dovuto abbandonare il
concerto subito dopo l'esibizione dei Plagues, verso le 11. In conclusione:
L'ingresso costava 3? e ne è valsa la pena spenderli per The
Plagues e Dead Cities, che erano in forma e hanno fatto entrambi un'ottima
esibizione! Da come mi avevano descritto il locale mi aspettavo molti
meno Punx e molti più "fricchettoni", invece si sono
raggiunte punte di dieci persone che pogavano sotto il palco!
QUASSS
(ugola dei Toi!s Revenge)