Sabato
30 agosto al csa Barattolo di Pavia si è tenuto il primo festival
proletario. Era in programma la visione di un filmato e un concerto
in cui si sarebbero alternate sul palco sei band: the plagues, dead
cities, hungry acid, merdonald, mab e atrox. Il costo del biglietto
era di 4e ed il ricavato è stato devoluto in beneficienza.
Sono arrivato con i dead cities al csa verso le 3.00, quando ancora
era deserto: il csa è un bellissimo posto, facilmente raggiungibile,
tranquillo e dotato di un grande parco con tavoli e calcetto. Il suo
interno non è molto grande ma è riuscito a contenere
senza problemi il pubblico della serata.
Dopo non molto tempo i più impazienti hanno iniziato a provare
gli strumenti formando band molto originali, finchè siamo stati
cacciati per lasciare spazio al sound system. Rimaniamo qualche ora
ad aspettare, anche se l'attesa non è stata insopportabile
vista la grande quantità di gente e di nuove conoscenze.
Il csa ha offerto la cena ai membri delle band ma ha anche fatto molte
eccezioni. Verso le 9.00 è stato proiettato un filmato riguardante
l'Alfa di Arese, ma non è stato molto apprezzato né
da me né dalla maggior parte del pubblico, vista l'ora e la
voglia che avevano le band di suonare e gli spettatori di ascoltare.
Dopodichè è iniziato il concerto con una breve e simpatica
esibizione di un gruppo creatosi nel pomeriggio stesso.
Al centro sociale c'erano circa un centinaio di persone, ma solo una
piccola parte ha assistito al concerto.
I the plagues, hardcore da Como, sono stati la prima band a salire
sul palco. Hanno suonato molto bene brani diversi tra loro, e in più
hanno eseguito 3 cover tra cui exploited e misfits. Cantavano in inglese
e a causa di ciò non si capivano le parole delle canzoni. C'è
stato qualche acceno di pogo tra quattro o cinque persone ma il pubblico
era molto freddo e distaccato.
Dopo è arrivato il turno dei dead cities, street punk da milano.
Il crestone del cantante ha colpito molto il pubblico, l'esibizione
è stata ottima, i pezzi veloci, ben suonati e le parole delle
canzoni si capivano molto bene vista la voce molto potente del cantante.
Hanno suonato sei loro pezzi e quattro cover di exploited e casualties.
Praticamente non c'è stato pogo e le persone sono rimaste molto
distanti dal palco. Prima di eseguire la cover di alternative hanno
invitato chiunque volesse a salire sul palco a cantare i cori.
Anche se il pubblico è stato molto distante durante l'esibizione
è comunque stato colpito dal trio milanese, infatti a fine
concerto il gruppo ha ricevuto vari complimenti, e a parere di molti
sono stati la miglior band di quella sera.
Gli hungry acid, anarchopunx da Pavia, sono stati il terzo gruppo
della serata. Le loro canzoni erano veloci e potenti e sono stati
molto bravi sul palco intrattenendo il pubblico: il bassista non è
rimasto fermo un secondo, saltava e si muoveva di continuo, è
stato davvero un grande spettacolo.
Qui le persone hanno iniziato a scaldarsi un po' e c'è stato
qualche accenno di pogo. Buon spettacolo anche quello della quarta
band, i merdonald gruppo oi! milanese. Hanno suonato canzoni veloci
e molto ben eseguite, anche se le parole seppure in italiano si capivano
poco a causa dell'alto volume della musica.
Loro erano molto carichi smuovendo così il publico che finalmente
si è fatto sentire, infatti c'è stato pogo per buona
parte dell'esibizione. I merdonald hanno lasciato spazio a una band
hardcore i MAB. Molto buona l'esecuzione delle canzoni ma anche qui
la musica surclassava la voce del cantante.
Hanno fatto un buon spettacolo ma non c'è stato pogo.
Gli atrox sono stati il sesto e ultimo gruppo a salire sul palco,
uno storico gruppo hardcore.
A mio parere hanno fatto la miglior esibizione di quella sera, con
anche prima dell'esecuzione dei loro pezzi qualche discorso riguaradante
le loro canzoni e altri argomenti.
Hanno suonato di più delle altre band e per non deludere il
pubblico hanno continuato a suonare anche dopo aver concluso la scaletta.
La musica non era tiratissima ma così si riuscivano a capire
i testi delle canzoni.
Il pubblico ha reagito molto bene, il pogo di 10/15 persone è
durato per tutta l'esibizione con anche magliette strappate e alcuni
che si lanciavano dal palco. Il concerto è finito verso le
2.30 ma la musica è durata per almeno un'altra ora. Il centro
sociale è rimasto aperto fino al mattino per chi, tra cui io,
sarebbe rimasto la notte.
E ci hanno offerto anche tutta la birra rimasta ehehehehe.
In conclusione ottimo il luogo e l'organizzazione, molto bello lo
spettacolo ma l'unica delusione è stato il pubblico il quale
è rimasto per troppo tempo freddo e distaccato.
MATT (Ex Cantante
dei Generazione Morta)